Poggio Nativo, 15 Maggio 2011

“Basta un giorno così a cancellare 120 giorni stronzi
Basta un giorno così a cacciare via tutti gli sbattimenti
Che ogni giorno sembran sempre di più
Ogni giorno fan paura di più
Però non adesso, adesso, adesso….
Che c’è un giorno così!”

 

Già che scrivo con i versi degli 883 vuol dire che la trasferta a Poggio Nativo di ieri è stata un insieme di sensazioni veramente uniche, positive. Un giorno solo e sembrava che tutti i musi lunghi, le delusioni, le riunioni apatiche, il pessimismo degli ultimi due anni non fossero mai esistiti. Sembrava, ieri, la naturale continuazione del campionato di due anni fa che ci ha visti segnati dagli eventi di Carpineto Romano. Se ieri qualcuno mi avesse detto che da quel 26 Aprile ad ieri fossero passate solo due settimane, in tutta franchezza, ci avrei creduto. La libertà ieri è stata la grande protagonista…la libertà di non avere più un provvedimento restrittivo, la libertà di prendere la macchina e partire, la libertà di tornare a vivere una vita più normale, più adatta a ciò che sei sempre stato, la libertà da tutto e da tutti….pronti, partenza e via, le macchine che partono, la nostra fomentatissima come non si vedeva da tempo, i cori cantati con entusiasmo, non pareva neanche vero, cori per la Lodigiani e non per altre cazzate. Ieri siamo tornati noi ed eravamo felici. L’arrivo, pur in ritardo per cause di forza maggiore, al campo, la sensazione di rivedere la pezza appesa dopo tanto tempo, i cori potenti che mano a mano diminuivano perché ormai non siamo più allenati e le corde vocali hanno avuto il loro da fare per non esaurirsi del tutto…pareva quando riprendemmo, due stagioni fa, a tifare alla Borghesiana, fine primo tempo con le voci alterate e tutti alla fontana dietro all’altro campo per abbottarci di acqua e ricaricarci…goliardia e ironia sugli spalti mentre in campo c’erano le maglie biancorosse che ci hanno fatto sempre sognare, incredibile, la Lodigiani era 1-0 in vantaggio, chiaramente il gol segnato quando ancora non eravamo arrivati…45 minuti su quei gradoni di quella specie di campo in terra della Sabina che sono volati subito, esaurendosi con le note del “dale boca”. Ancora più bello quello che è accaduto dopo….giocatori, tutti, sotto la curva e senza che neanche le chiediamo, piovono maglie….”ma che succede? Sono più le maglie dei tifosi!!!!!”. Vi giuro, mai viste scene così, è volata persino la maglia del portiere, a noi che alla fine dei campionati di serie C se te ne tiravano un paio era già un miracolo! La voglia di non tornare a casa e la sosta in una trattoria vicina, dove abbiamo festeggiato tutto quello che potevamo festeggiare. Poi le strade delle tre macchine si sono divise, e qualcuno ha potuto riprendere il possesso della propria vita, e non solo, tra le risate degli amici di sempre. La stanchezza che ho provato ieri sera quando sono tornato mi sembrava la stessa di quando tornavo distrutto dalle trasferte di Torre del Greco, Battipaglia, Fermo e Nocera (non ne dico di più lontane perché gli orari di rientro erano ben altri)…una sensazione che mi ha dato un po’ di felicità e che mi rende felice pure ora che scrivo queste cose.
Un pensiero tremendo e pauroso, ma stupendo mi passa per la testa: se la Lodigiani avesse giocato ieri la sua ultima partita prima di sparire come prima squadra o per andarsene altrove, se tutto, anche il gruppo, fosse finito con la giornata di ieri….beh, sarebbe finito alla grande, in gloria, senza vecchiaia, né declino. Si, stupendo!

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La dignità di una squadra


Come abbiamo già sottolineato quando era giusto, siamo orgogliosi del campionato della Lodigiani in questa stagione. Ma, quando serve, le critiche vanno fatte eccome: oggi la Lodigiani ha perso 4-1 col Tor di Quinto, una sconfitta umiliante, imbarazzante, che sa tanto di regalo agli ultimi in classifica (che tanto scenderanno comunque) da parte di chi con la testa è già in vacanza. Lo spettacolo biancorosso a via del Baiardo è stato imbarazzante: dopo il vantaggio biancorosso (col Tor di Quinto che aveva già avuto un paio di buone occasioni), uno-due micidiale del Tor di Quinto (difesa dei nostri regolarmente bruciata in velocità) e primo tempo finito 2-1 per i locali. Ma il peggio, ovvero ciò che ha dato l'idea di una partita regalata, è stato il secondo tempo: attacco praticamente inesistente, giocatori che non si cercavano assolutamente, un'espulsione gratuita (Rossini per aver alzato un pò la voce all'arbitro, negativissima la prova del fischietto), rossoblu di casa che parevano schegge col solo estremo difensore biancorosso che merita più di qualche lode per aver limitato i danni. In tutto ciò il mister semi-muto per tutta la partita (fatto molto inusuale), cambi praticamente nulli e solo negli ultimi minuti tanto per fare, squadra muta e nervosa in campo. Detto questo, voglio dire che quanto si è visto a Tor di Quinto è una vergogna assoluta. Non ha senso vantarsi di un bel campionato, di una stagione oltre le aspettative, se poi si cominciano a regalare (REGALARE) punti a destra e a manca. E ora? Troppo facile cercare la reazione con Boreale e Poggio Nativo, che, come noi, a questo campionato non devono più chiedere nulla. A questo punto, se si vuole recuperare la dignità persa, l'appuntamento è l'8 Maggio alla Borghesiana contro il La Rustica, dove ci può stare una sconfitta, ma lottando da uomini veri e senza concedere nulla. Altrimenti, se così stanno le cose, questi campionati sono sfalsati, e non solo non ha senso seguire le partite, ma neanche scendere in campo.


Bisogna essere orgogliosi


Dopo 25 giornate di campionato su 34 totali, la Lodigiani raggiunge quota 40 e può già gridare alla salvezza, obiettivo dichiarato di questa stagione, con largo anticipo. Certo, bisogna sempre avere i piedi per terra, il campionato non è finito, eppure, guardando la classifica quest'oggi, dopo una soffertissima vittoria a Rieti, mi vengono un pò di capogiri: siamo settimi a 40 punti, un solo punto davanti ci sono quinta e sesta della classe, Montecelio e Boreale, e più in alto ancora le squadre più forti e tanti rimpianti per noi; perché quanti punti abbiamo perso per partite che potevamo a volte vincere o a volte almeno pareggiare (Villanova, Palombara, Castelchiodato e la tremenda partita pareggiata in casa col Tor di Quinto su tutte)? Però nonostante tutto non possiamo non considerare le difficoltà di una squadra costruita con ritardo rispetto alle altre e che ha avuto i primi due mesi di campionato  travagliatissimi per problemi dentro e fuori al campo. Una squadra giovane che ha rispettato la tradizionale linea verde della Lodigiani, con molti giocatori impiegati il Sabato nella Juniores e la Domenica in prima squadra, e con degli schemi di gioco che, quando la Lodigiani ingrana, sono una via di mezzo tra ul calcio totale dell'Olanda anni'70 e il Barcellona di adesso, con le dovute proporzioni dovute alla categoria. Forse i tifosi della Lodigiani che seguono saltuariamente i risultati possono essere delusi nel vedere la loro vecchia squadra in Promozione settima, eppure, date le circostanze è un ottimo risultato, con grandi prospettive per il futuro, purché la società dietro la prima squadra ci sia e che, chi di dovere, venga messo in condizione e per tempo di allestire una rosa ancora più competitiva. Un appello alla squadra: ora che l'obiettivo è raggiunto (magari per i pignoli si può avere una certezza già con una vittoria casalinga domenica con l'Alba Villa Reatina) non adagiarsi sugli allori, continuate a giocare a pallone come sapete fare perché il campionato comincia ora ed è pieno di sfide entusiasmanti, su tutte le prossime trasferte di Monterotondo Scalo e Poggio Mirteto, nonché la penultima in casa con il La Rustica che forse si, forse no, quel giorno potrebbe festeggiare qualcosa. Avanti Lodigiani, nessuna sfida è impossibile, Nil (nihil) Difficile Volenti!


Intervengo solo per pubblicare, a doveroso titolo di cronaca, l'articolo del Corriere Laziale, che riporta situazioni di cui bene o male siamo al corrente. Non aggiungo altro se non che questo è uno schifo, giocatori e società (soprattutto) stanno gettando merda sulla nostra gloriosa storia.

Terremoto in casa Lodigiani: domenica è probabile una clamorosa protesta della squadra contro la società

La maglia con cui la Lodigiani ha giocato contro il Roviano: lo sponsor è ancora Stilecasa…

di Gian Marco Ventura

Terremoto in casa Lodigiani, con la squadra che attuerà probabilmente una forma di protesta nella gara contro il Centro Italia. I motivi del contendere sono il mancato pagamento dei rimborsi pattuiti per Agosto e una clamorosa mancanza di comunicazione tra gli atleti e la società. Abbiamo contattato il direttore sportivo Marco Guidi e il direttore generale Antonio Ceci, ottenendo due versioni piuttosto differenti della situazione in casa biancorossa. Marco Guidi ci conferma il momento difficile della Lodigiani: "E' vero, è probabile che la squadra voglia mettere in atto una protesta domenica. La situazione è questa: i ragazzi stanno lavorando dal 2 Agosto ed era stato pattuito il pagamento dei rimborsi a partire dal sudetto mese. I soldi mi è stato detto dalla società che ci sono, in quanto è stato recentemente approvato il bilancio preventivo. E invece la volontà è quella di rinviare tale pagamento. Il motivo? Non lo so. La cosa clamorosa è che dal 2 Agosto ad oggi non si è fatto vivo alcun dirigente della società per spiegare la situazione ai ragazzi. Io ho costruito questa rosa rispettando il budget che mi è stato dato ma, essendo un semplice organo tecnico, non dovrei neanche occuparmi di questa faccenda. Il dg Antonio Ceci è venuto, ma non si è mai neanche presentato alla squadra. E i giocatori non sanno neanche chi sia il presidente Morgante, nè che faccia abbia. Un episodio emblematico che dimostra come la società si stia comportando è che noi, tutt'ora, stiamo giocando con le maglie dello scorso anno, che hanno ancora lo scudetto dello Stilecasa Lodigiani. Lo Stilecasa non è più il nostro sponsor e questo è assurdo. Io sono un uomo di sport e sto cercando di convincere i ragazzi a non lasciarsi andare a proteste clamorose e di salvare il salvabile, ma non posso dire che stiano nel torto". Queste, invece, le parole di Antonio Ceci: "I giocatori hanno in mente di protestare? Io non ne so niente e il ds Guidi, che è il tramite tra la squadra e noi, non ci ha comunicato nulla. Posso dire che noi siamo pronti a pagare il rimborso di settembre. Quello di Agosto? Non c'è alcuna squadra che lo paga, ma se gli accordi erano questi, vedremo di onorarli in corso d'opera. Non c'è solo la prima squadra che deve percepire soldi, ma anche gli operai e gli allenatori. Siamo in un momento difficile, perchè stiamo rifacendo il Francesca Gianni e la nostra sede è a San Basilio. Non nego che questo porti a grosse difficoltà di comunicazione, ma non capisco perchè una delegazione o il capitano non vengano direttamente da me o dal presidente a parlare, se hanno problemi. Se vorranno mettere in difficoltà la società mettendo in atto una protesta, facciano pure. Cacceremo tutti. Per noi non c'è solo la prima squadra, per la quale abbiamo anche un interesse relativo. Ripeto, se c'era un accordo per pagare Agosto, lo pagheremo più avanti. Attualmente non possiamo". Vedremo quello che succederà domenica: di certo la Lodigiani è nel caos totale e la situazione rischia di degenerare pesantemente.


Il punto sul campionato

Quinta giornata
 

La quinta giornata tende a compattare la classifica, ad eccezione del La Sabina, primissimo con 5 vittorie in altrettante partite, 17 gol fatti e 2 subiti. Vittima di turno la pur buona Boreale che rimedia 5 schiaffi a Poggio Mirteto, e questo deve bastare per far capire la reale forza della capolista. Le altre chiaramente non possono reggere lo stesso passo, e il Montecelio, ancora secondo, rallenta con un pareggio per 1-1 sul campo del Centro Italia, che comunque ci può stare. Il Poggio Nativo, terzo, cade in casa di un Monterotondo Scalo che dà i primi segnali di ripresa: 2-0 il punteggio per gli Eretini, che ci superano ora in classifica di un punto e vanno al quarto posto a pari punti con la Boreale. A quota 8 anche il Torri in Sabina che grazie alla nostra performance di Castelchiodato ci supera, accontentandosi di un pareggio a reti bianche in casa contro la modestissima Alba Villa Reatina. Vince persino la Sanpolese, che ci raggiunge a quota 7: la prima vittoria arriva, ovviamente, col minimo scarto, in casa, contro il Roviano fanalino di coda. Oltre a constatare che anche il Cretone Castelchiodato ha gli stessi punti nostri, appena un punto dietro ci sono Settebagni e La Rustica che hanno pareggiato tra di loro per 0-0; a quota 6 anche la Pro Sabina, che espugna Tor di Quinto. In maniera imbarazzante è da definirsi da bassa classifica la partita tra Villanova e Palombara, con risultato di 1-1 buono solo per gli ospiti. Una classifica cortissima quindi, che lascia spazio ad ogni possibilità per il futuro. Dopo 5 giornate è tuttavia giusto fare delle considerazioni anche sull'andamento del nostro campionato: è inutile dire che, dato il livello degli avversari, per una squadra come la Lodigiani è imbarazzante e avvilente perdere partite contro il Cretone Castelchiodato e trovarvisi a pari punti, assieme a squadre modestissime come la Sanpolese e persino dietro al Torri in Sabina, e con soli 3 punti in più di un'Alba Villa Reatina che ha fatto un solo gol e ne ha beccati 12. Ora che stiamo constatando la reale caratura di molte squadre del girone, è bene dire che da una squadra chiamata Lodigiani si esige certamente di più. Se non sbaglio, inoltre, a parte le troppe occasioni sprecate in attacco, c'è da notare come tutti i gol presi finora, Coppa Lazio compresa, sono arrivati nel secondo tempo: non è di certo una coincidenza, e ci chiediamo come mai i nostri non abbiano ancora 90 minuti nella testa e nelle gambe.

 

Risultati
 

CENTRO ITALIA SD

MONTECELIO

1

1

 
CRETONECASTELCH.

LODIGIANI

2

1

 
LA SABINA

BOREALE

5

0

 
MONTEROTONDO SC.

POGGIO NATIVO

2

0

 
N.POL. SANPOLESE

ROVIANO

1

0

 
N.S.I.LA RUSTICA

SETTEBAGNI C.S.

0

0

 
TOR DI QUINTO

PRO SABINA

0

1

 
TORRI IN SABINA

ALBA VILLA REAT.

0

0

 
VILLANOVA

PALOMBARA

1

1

Classifica

 

    P.TI

G.

V.

N.

P.

GF

GS

1.

LA SABINA

15

5

5

0

0

17

2

2.

MONTECELIO

11

5

3

2

0

10

5

3.

POGGIO NATIVO

9

5

3

0

2

5

6

4.

BOREALE

8

5

2

2

1

5

8

5.

MONTEROTONDO SCALO

8

5

2

2

1

9

3

6.

TORRI IN SABINA

8

5

2

2

1

4

4

7.

LODIGIANI

7

5

2

1

2

7

6

8.

N.POL. SANPOLESE

7

5

1

4

0

4

3

9.

CRETONE CASTELCHIODATO

7

5

2

1

2

7

8

10.

SETTEBAGNI CALCIO SALARIO

6

5

1

3

1

1

1

11.

PRO SABINA

6

5

2

0

3

7

12

12.

N.S.I. LA RUSTICA

6

5

1

3

1

6

4

13.

VILLANOVA

5

5

1

2

2

9

7

14.

CENTRO ITALIA STELLA D ORO

5

5

1

2

2

4

5

15.

ALBA VILLA REATINA

4

5

1

1

3

1

12

16.

TOR DI QUINTO

4

5

1

1

3

3

4

17.

PALOMBARA

2

5

0

2

3

5

8

18.

ROVIANO

2

5

0

2

3

2

8


Cretone Castelchiodato – Lodigiani 2-1
Sconfitti dall'arbitro e dalla paura


Anche se è ancora presto a dirsi, comincia a tingersi di tinte poco esaltantI la stagione della Lodigiani. Se da una parte il 2-1 rimediato a Castelchiodato era preventivabile a causa dell'ambiente poco simpatico, che avrà influenzato non poco anche la terna arbitrale, non ci sta di perdere a causa di eccessive leggerezze in attacco e in difesa, nonché per la paura di lottare fino in fondo. Il Cretone Castelchiodato ha sfoderato la classica partita "picchia e vai" lasciando a desiderare nel gioco e puntando tutto sulla fisicità e su un gioco falloso; se da una parte i nostri non sono caduti nelle provocazioni, è vero che tuttavia bisognava avere un pò più di cattiveria nella testa e più forza nelle gambe. Il primo tempo ha visto la Lodigiani non demeritare più di tanto, tanto che la parità a metà partIta ci stava tutta. Anzi, a recriminare dobbiamo essere noi visto che si è stati capaci di divorarsi gol a porta vuota (Aquino verso la fine del primo tempo) che inevitabilmente avrebbero cambiato il senso della partita.
Nel secondo tempo l'arbitro e noi stessi regaliamo la vittoria al Castelchiodato: 1-0 su rigore che dire generoso è un complimento. Raddoppio del Castelchiodato per un passaggio a vuoto clamoroso del nostro portiere, forse innervosito dall'andamento della partita. Peccato che il bolide di Parroni , gol del definitivo 2-1, sia arrivato all'ultimo minuto, ma è giusto recriminare eccome quando si perde con queste squadre che giocano "bene" solo in casa alla loro maniera, mentre fuori inevitabilmente abbassano le penne. Il Castelchiodato era meno forte di noi ma ha vinto, e questo è quanto. Ora ci si chiede, data una certa mancanza di carattere nelle situazioni difficili da parte dei nostri, quante possibilità abbiamo di passare in Coppa Lazio (obiettivo dichiarato di inizio stagione) Mercoledì con l'Anguillara. Di sicuro giocando così nessuna, ma a noi piace sognare una partita da Incredibile.

Nota finale come al solito sul pubblico: in tanti hanno raggiunto Castelchiodato a tifare i nostri ragazzi, peccato che ciò non sia riuscito ad affievolire il fattore campo. Pubblico numeroso quello di casa, d'altronde da quelle parti la squadra così in alto è motivo di orgoglio.


Il punto sul campionato

Quarta giornata
 

Comincia a prendere una forma, pur estremamente provvisoria, la classifica del girone B di Promozione. La Lodigiani occupa il quinto posto a quota 7 punti, in compagnia del Torri in Sabina, che sta incredibilmente risalendo, anche grazie ai match contro avversari non propriamente irresistibili, come in questo caso il Roviano, espugnato per 2-0; per quanto riguarda i Sabini forse abbiamo venduto la pelle dell'orso troppo presto, dando la squadra gialloblu per spacciata, mentre il Roviano si conferma saldamente tra i bassifondi della classifica. Riandando alla testa della classifica, ancora a punteggio pieno il La Sabina, che vince fuori casa il derby contro la Pro Sabina, un 3-1 al termine di una gara combattuta. Il La Sabina è l'unica squadra di tutti i gironi di Promozione ad essere a punteggio pieno, naturalmente assieme all'Anguillara nel girone A, proprio la squadra che domani verrà a Roma per affrontarci in Coppa Italia (il solito culo della Lodigiani). Al secondo posto una conferma, ovvero il Montecelio, che in casa vince un appassionante derby contro il Villanova, ormai staccato di 8 punti dalla vetta (è vero che il campionato è lungo ma….). Al terzo posto, a quota 9 punti, il Poggio Nativo, che batte in maniera abbastanza agevole il Centro Italia Stella d'Oro per 2-1. Ancora imbattuta, al quarto posto, la Boreale, che pareggia in casa contro un'altra grande già in crisi, ovvero il Monterotondo Scalo: la squadra eretina è ferma a 5 punti, mentre la Boreale si sta confermando una squadra temibile per chiunque. Scorrendo i risultati abbiamo il quarto pareggio in quattro partite della Sanpolese, che si conferma squadra squallida del girone, tuttavia ancora imbattuta in virtù dei suoi pareggi; in verità quest'ultimo pari è piuttosto prezioso visto che è stato ottenuto sul campaccio di Castelchiodato, il quale cercherà, ovviamente, di rifarsi contro di noi, sempre in casa. Il Settebagni centra la sua prima vittoria stagionale in un derby piuttosto scialbo contro il Tor di Quinto. Infine l'Alba Villa Reatina, dopo l'exploit della scorsa settimana, riprende il suo "trend" abituale perdendo sonoramente in casa contro il La Rustica, per 3-0, romani anch'essi alla loro prima vittoria stagionale.

Risultati

ALBA VILLA REAT.

N.S.I.LA RUSTICA

0

3

BOREALE

MONTEROTONDO SC.

1

1

CRETONECASTELCH.

N.POL. SANPOLESE

1

1

LODIGIANI

PALOMBARA

2

1

MONTECELIO

VILLANOVA

2

1

POGGIO NATIVO

CENTRO ITALIA SD

2

1

PRO SABINA

LA SABINA

1

3

ROVIANO

TORRI IN SABINA

0

2

SETTEBAGNI C.S.

TOR DI QUINTO

1

0

Classifica
 

   

Punti

G.

V.

N.

P.

GF

 

1.

LA SABINA

12

4

4

0

0

12

2

2.

MONTECELIO

10

4

3

1

0

9

4

3.

POGGIO NATIVO

9

4

3

0

1

5

4

4.

BOREALE

8

4

2

2

0

5

3

5.

LODIGIANI

7

4

2

1

1

6

4

6.

TORRI IN SABINA

7

4

2

1

1

4

4

7.

MONTEROTONDO SCALO

5

4

1

2

1

7

3

8.

N.S.I. LA RUSTICA

5

4

1

2

1

6

4

9.

SETTEBAGNI CALCIO SALARIO

5

4

1

2

1

1

1

10.

VILLANOVA

4

4

1

1

2

8

6

11.

N.POL. SANPOLESE

4

4

0

4

0

3

3

12.

TOR DI QUINTO

4

4

1

1

2

3

3

13.

CENTRO ITALIA STELLA D ORO

4

4

1

1

2

3

4

14.

CRETONE CASTELCHIODATO

4

4

1

1

2

5

7

15.

PRO SABINA

3

4

1

0

3

6

12

16.

ALBA VILLA REATINA

3

4

1

0

3

1

12

17.

ROVIANO

2

4

0

2

2

2

7

18.

PALOMBARA

1

4

0

1

3

4

7