Il calendario della Lodigiani


Pubblico di seguito le giornate della Lodigiani in questo campionato di Promozione 2010/11. Inoltre ho pubblicato il calendario completo 2010/11 sul sito, con la possibilità di scaricare il calendario della Lodigiani in formato biglietto da visita (meglio se si stampa su cartoncino chiaramente, a chi me lo chiede posso farlo io). Ricordando, a chi volesse andare, l'amichevole di domani contro l'Atletico Vescovio, ecco  il nostro calendario:

Girone di andata

5 Settembre : Torri in Sabina – Lodigiani
12 Settembre: Lodigiani – Montecelio
19 Settembre: Sanpolese – Lodigiani
26 Settembre: Lodigiani – Palombara
3 Ottobre: Cretone Castelchiodato – Lodigiani
10 Ottobre: Lodigiani – Villanova
17 Ottobre: Roviano – Lodigiani
24 Ottobre: Lodigiani – Centro Italia
31 Ottobre: Alba Villa Reatina – Lodigiani
7 Novembre: Lodigiani – Monterotondo Scalo
14 Novembre: Settebani – Lodigiani
21 Novembre: Lodigiani – La Sabina
28 Novembre: Pro Sabina – Lodigiani
5 Dicembre: Lodigiani – Tor di Quinto
12 Dicembre: Boreale – Lodigiani
19 Dicembre: La Rustica – Lodigiani
23 Dicembre: Lodigiani – Poggio Nativo

Girone di ritorno

9 Gennaio : Lodigiani – Torri in Sabina
16 Gennaio: Montecelio – Lodigiani
23 Gennaio: Lodigiani – Sanpolese
30 Gennaio: Palombara – Lodigiani
6 Febbraio: Lodigiani – Cretone Castelchiod.
13 Febbraio: Villanova – Lodigiani
20 Febbraio: Lodigiani – Roviano
27 Febbraio: Centro Italia – Lodigiani
6 Marzo: Lodigiani – Alba Villa Reatina
13 Marzo: Monterotondo Scalo – Lodigiani
20 Marzo: Lodigiani – Settebagni
27 Marzo: La Sabina – Lodigiani
3 Aprile: Lodigiani – Pro Sabina
10 Aprile: Tor di Quinto – Lodigiani
1 Maggio: Lodigiani – Boreale
8 Maggio: Lodigiani- La Rustica
15 Maggio: Poggio Nativo – Lodigiani


Conosciamole meglio


Commenti a ruota libera sulle squadre del  girone di Promozione toccato alla Lodigiani


E' stata dunque una sorpresa l'inserimento della Lodigiani nel girone B, quello tradizionalmente riservato alle società sabine, tiburtine e della provincia di Rieti, oltre a società di Roma est-nord. La Lodigiani doveva essere inserita nel girone C, invece, tra le romane, sono cascate in quel girone Olimpia, Vis Aurelia, Montespaccato e Casalotti, tutte società che, tradizionalmente, per collocazione, dovevano essere inserite nel girone A con la provincia di Roma nord e le viterbesi, o, al più, nel B. Insomma, un bel guazzabuglio provocato dalla Lega (doppio se si pensa che il Tanas Casalotti è stato inserito nel girone A e il Casalotti invece nel C), di cui comunque ha beneficiato la nostra squadra. Beneficiato? Diciamo di si, perché, generalmente, il girone reatino è considerato un pò il meno valido, anche se poi anche là la cosa è tutta da vedere. Ogni campionato è imprevedibile, e prenderlo con leggerezza può essere fatale. Di sicuro sono stati evitati gironi dai campi caldissimi (specialmente il C) o con avversari veramente temibili, anche se pure nel nostro girone ci sono le più e le meno favorite. Partiamo da una premessa. La squadra che si classifica prima in campionato va di diritto in eccellenza, la seconda si gioca i play off per la graduatoria ripescaggi con le altre tre seconde dei gironi A, C e D (e di solito almeno 2 ne salgono sicure, se non tutte e 4 come successo quest'anno), l'ultima e la penultima retrocedono direttamente, terzultima, quartultima, quintultima e sest'ultima vanno ai play out con scontri di andata e ritorno (anche se ci deve essere un divario minimo di punti tra sestultima e terzultima e quartultima e quintultima, altrimenti i play out non si fanno). Parentesi particolare per la Coppa Lazio, dove la vincente è inserita come prima nella graduatoria per i ripescaggi in eccellenza (e quindi sale sicuro), mentre la finalista è messa un pò più giù ma può andare in eccellenza.

Fatte queste dovute premesse, vediamo un pò le  nostre varie avversarie, almeno per quel le conosco. Procedo in ordine alfabetico.

L'Alba Villa Reatina è l'unica società che conosciamo direttamente, in quanto affrontata un paio di anni fa a Rieti in Coppa Lazio. Gioca nel quartiere del Campoloniano di Rieti, ed ha ottenuto la categoria con una strana (a dir poco) fusione col Saxa Flaminia di Roma (che teoricamente non sarebbe neanche consentita, almeno per quanto conosco il regolamento). Nell'ultimo campionato, nonostante diversi proclami e l'euforia del salto di categoria, ha ottenuto una stentata salvezza; è probabile che quest'anno la società biancazzurra cercherà di fare di meglio.

La Boreale è una delle società storiche romane e tra le più assidue del campionato di promozione. La squadra viola di Ponte Milvio, di origine parrocchiale, è diventata negli anni sempre più un punto di riferimento per i ragazzi di Roma Nord, tanto che il fiore all'occhiello di questa squadra sono proprio le formazioni giovanili. Società che sa ben operare, ottiene solitamente salvezze abbastanza tranquille investendo poco.

Il Centro Italia Stella d'Oro è la seconda, bistrattata, società di Rieti. Non gioca allo stadio Centro d'Italia ma in un campaccio di terra poco lontano dall'ex stadio del Rieti di cui non ricordo il nome. Negli ultimi anni ha fatto la spola tra eccellenza e promozione, lo scorso anno ha ottenuto la salvezza senza giocare i play out per la troppa differenza punti dalla terzultima. Del resto anche per questa squadra sono i giovani la punta di diamante.

Il Cretone Castelchiodato è invece una realtà molto particolare del calcio. Neopromossa, nasce tra l'unione di due piccole frazioni l'una della provincia di Roma (Castelchiodato, frazione di Mentana), l'altra della provincia di Rieti (Cretone, frazione di Palombara) distanti mezzo chilometro l'una dall'altra. Gioca in un campo di terra a Castelchiodato sulla Palombarese e ha la particolarità di avere la fama di un campo molto caldo, del resto in passato c'erano gli ultras del Castelchiodato e la partita dello scorso campionato che ha decretato la promozione della piccola squadra è stata seguita da un migliaio di appassionati accalcati un pò ovunque. Di certo da loro non sarà facile passare. Sentitissimo il derby con Palombara, anch'esso promosso col ripescaggio.

Il La Sabina, squadra che unisce i comuni di Poggio Mirteto (dove gioca), Montopoli e Poggio Catino, è una delle forze del campionato. Classificatasi terza lo scorso campionato, è più abituata a stare in Eccellenza che in Promozione (col nome Sabinia quando non comprendeva ancora il comune di Poggio Catino). Quello di Poggio Mirteto tra l'altro è un bell'impianto. Sarà una squadra dura da affrontare perché punta a risalire.

Il Montecelio è un'altra squadra neopromossa, con un primato tale da schiacciare le avversarie. Montecelio è il paese che ha dato origine a Guidonia (un tempo frazione e oggi comune predominante), gioca a valle con vista sul paese, forse uno dei campi più suggestivi, peraltro da poco rinnovato con l'ultramoderno sintetico. Quella gialloblu è una società solida che ha pianificato il salto lo scorso campionato in promozione, e anche quest'anno potrà dire la propria nei quartieri alti.

Il Monterotondo Scalo, per varie vicende, è una società che conosco molto bene. Gioca sul campo in via Salaria (impossibile non vederlo), una volta in erba ma poi tornato per malcuranza in terra. Società con scarso seguito e molto dedita al settore giovanile, è una delle presenze fisse del campionato di promozione, solitamente piazzata nei quartieri medio-alti. Gli addetti ai lavori la considerano una delle squadre più forti di quest'anno, staremo a vedere.

La Nuova Sanpolese è una realtà da non sottovalutare e molto, molto dignitosa. Gioca a San Polo dei Cavalieri, frazione di Tivoli. Dopo lunghe fatiche, qualche anno fa, salì in eccellenza, per poi cedere il titolo, per mancanza di risorse economiche, alla Nuova Tor Tre Teste. I locali hanno comunque ricostruito una squadra dalla terza categoria che di anno in anno è risalita, fino a raggiungere quella che è un pò la sua vera dimensione, in promozione, grazie al ripescaggio. E' una compagine che spero faccia bene perché ha saputo ripartire da zero nonostante le nefandezze della vecchia dirigenza. Con l'assenza dalla scena del Tivoli Calcio e la scomparsa del Villa Adriana punta a diventare il nuovo punto di riferimento per il calcio giovanile di tutta l'estesa area intorno a Tivoli, assieme al Villanova. I tifosi hanno un blog, ma non penso possa trattarsi di ultras…

La Nuova Superiride La Rustica (o meglio La Rustica) è l'altra squadra romana che, assieme a noi, avrebbe avuto una più naturale destinazione nel girone C. Rovinata un pò dal marchio aziendale, poche stagioni fa era una solida realtà in eccellenza, ora un pò decaduta.

Il Palombara è stato promosso in questa categoria grazie al ripescaggio, dopo un autentico testa a testa con il Cretone Castelchiodato, di cui sono rivali. Piuttosto grande e bello lo stadio, ha un discreto seguito. Sul sito della società campeggia la vendita delle felpe "Ultras", che non si capice se sono fatte dalla società con questa dicitura perché gli piaceva o perché hanno veramente un gruppo organizzato. Staremo a vedere.

Il Poggio Nativo è la squadra di un piccolo comune situato vicino alla Salaria tra Rieti e Roma. Classificatosi quinto nel campionato scorso, ha come elemento di novità che dovrebbe avere una tifoseria al seguito, o almeno prima la aveva. Speriamo di vederli sia da noi che fuori all'ultima giornata da loro.

La Pro Calcio Sabina gioca a Forano ma ufficialmente raccoglierebbe anche i comuni di Gavignano e Collevecchio (da cui si è originata la squadra). La curiosità è che il patron è tale Alessandro Nesta, noto giocatore ex della Lazio, anche se a gestire direttamente la società è il fratello (vi ricorda qualcosa questa situazione?). Avevano fatto il boom salendo in eccellenza, ma tornando immediatamente giù l'anno seguente, a dimostrazione che non basta il patrimonio di un buon giocatore a rendere grandi le squadre (qualcuno imparerà la lezione?). Patron Nesta che ha più volte minacciato di abbandonare la squadra per dissapori col comune di Forano per la gestione del campo (d'altronde con un nome così è ovvio che qualcuno voglia farci la cresta).

Roviano è un piccolo comune vicino Vicovaro, incastonato tra gli appennini che poi portano all'Abruzzo. E' riuscito a salire in eccellenza tre stagioni fa, ma dopo due buone salvezze ha dovuto cedere il titolo quest'anno al Torbellamonaca, che a sua volta ha dato il suo titolo di Promozione alla squadra tiburtina. Un ridimensionamento che fa dubitare della reale volontà della squadra di voler di nuovo risalire.

Il Settebagni è una modesta squadra dell'omonima frazione dell'estrema periferia di Roma, ubicata sulla Salaria, da dove si vede il campo. I biancorossi vanno comunque ammirati per i sacrifici con cui hanno ottenuto la categoria, anche se due anni fa retrocessero subito (per poi essere ripescati prontamente), mentre lo scorso anno la salvezza è stata sempre sofferta ma più tranquilla. Non dovrebbe comunque avere grandi ambizioni.

Il Tor Di Quinto ha una prima squadra solo da pochi anni; partito dall'Eccellenza, ha giocato una stagione alo stadio Flaminio e poi è retrocesso in Promozione, dove senza grandi sussulti è rimasto tuttora. La squadra romana del resto è nota più per il suo settore giovanile, e la prima squadra è una vetrina per i propri ragazzi. Una realtà comunque molto interessante del calcio romano.

Il Torri in Sabina gioca nell'omonimo comune situato vicino alla via Ternana. E' la prima trasferta di campionato, nonché la più lontana! Si trova più in Umbria che nel Lazio e rappresenta una bella gita fuori porta per la nostra squadra. Va detto che il Torri in Sabina è stato ritenuto tra le società più sull'orlo del fallimento quest'anno, ma poi si è regolarmente iscritta per il rotto della cuffia.

Dulcis in fundo, ciliegina sulla torta, il Villanova del presidente Armeni, che in altre parole si traduce in Cisco e famiglia Tulli, da sempre sostenitrice di questo progetto. Va detto che il Villanova ha una discreta tradizione calcistica alle spalle, anche se si è trovata in Eccellenza grazie al trasferimento del titolo da Mentana alla frazione di Guidonia (peraltro molto popolosa). Retrocessa lo scorso anno, quest'anno ha speso non pochi soldi per risalire la china, allestendo una corazzata che è data per la logica favorita del campionato. Ma si sa che, soprattutto nelle categorie minori, sono spesso le corazzate a fare il tonfo più grande. Potrebbero avere una tifoseria al seguito

E' tutto…che ora sia il campo a parlare!


Qualche domanda a Marco Guidi


Abbiamo mandato delle domande via e-mail al direttore sportivo Marco Guidi, che ci ha gentilmente risposto, in maniera breve, ma molto diretta. Ecco le domande:
 

D: A che punto è l'allestimento della squadra?

R: Buono,manca la punta centrale e qualche 1992

 
D: Qual'è la principale differenza nell'impostare una squadra di Promozione rispetto ad una di Prima Categoria?

R: Cercare i giovani in eta’ di lega bravi

 
D: Quali sono i punti di forza della Lodigiani di quest'anno?

R: L’ allenatore

 
D: Quali sono invece le principali difficoltà?

R: Lo sdoppiamento delle 2 sedi : Borghesiana e San Basilio

 
D: A che punto è la preparazione atletica della squadra?

R: Discreta , manca un po’ di forza

 
D: Come mai non è stato confermato quasi nessuno rispetto alla rosa precedente?

R: Ogni categoria ha i suoi protagonisti

 
D: Quali sono le amichevoli già previste?

R: Oggi ore 18.30 a borghesiana con il Torbellamonaca  (ieri e finita 1-1 ndr), Domenica 29 ore 10.30 a San Basilio con il Casal Barriera

 
D: Con questa squadra qual'è l'obiettivo più naturale a cui puntare?

R: Una salvezza precoce , lanciare i giovani , e sognare in coppa

 
D: Oltre al campionato si punta anche coppa Lazio o questa passa in secondo piano?

R: Si punta alla Coppa Lazio !



Lodigiani nel girone B

Usciti gironi e calendari di Promozione, Lodigiani a sorpresa nel girone Reatino – Sabino

Oggi sono usciti i calendari della Promozione stagione 2010/11…una bella emozione rivedere il nostro nome su dei calendari ufficiali, ancora piú bello vedere che, a sorpresa (tutti si attendevano il girone C) i biancorossi sono stati inseriti nel girone, solitamente piú facile, quello delle squadre Sabine e della provincia di Rieti (con 4 squadre romane piú la nostra) che nei prossimi giorni sará commentato. Questo il girone, con la speranza di pubblicare presto i calendari:

LODIGIANI
ALBA VILLA REATINA
BOREALE
CENTRO ITALIA STELLA D'ORO (RIETI)
CRETONE CASTELCHIODATO
LA SABINA
MONTECELIO
MONTEROTONDO SCALO
NUOVA SANPOLESE
LA RUSTICA
PALOMBARA
POGGIO NATIVO
PRO CALCIO SABINA
ROVIANO
SETTEBAGNI
TOR DI QUINTO
TORRI IN SABINA
VILLANOVA

Ps: i calendari sono su Passionecalcio.it ma mi risultano ancora incomprensibili



Fontenuovese – Lodigiani 2-1
Prova convincente in amichevole dei biancorossi


Prima sgambatura stagionale per i ragazzi di Mister Giumento a Tor Lupara contro la neonata Fontenuovese, squadra nata dalla fusione tra Tor Lupara e Fonte Nuova militante in Eccellenza con mire di alta classifica. Partita divisa in tre tempi da 35 minuti, i primi due tempi con le formazioni più collaudate ed il terzo tempo per lasciare spazio ai più giovani.

Il primo tempo termina 1-1, vantaggio del Fonte Nuova su rigore e immediato pareggio dei biancorossi con tiro da fuori di Neroni. Quello che più si è evidenziato è come nel primo tempo la differenza di categoria non si notava, anzi, sembrava invertita, con azioni offensive veloci dei biancorossi, pressing e agonismo, e Fontenuovese in evidente difficoltà.

Nel secondo tempo un leggero calo di entrambe le squadre ha fatto emergere la forza tecnica maggiore della Fontenuovese che ha spinto di più per andare in vantaggio, senza però riuscire nell'intento.

Terzo tempo infine, con entrambe le formazioni ringiovanite negli effettivi in campo, e la Lodigiani incassa presto il 2-1 finale, anche se la gara anche nell'ultima mezzora è rimasta altamente equilibrata e con poco spettacolo.

Ad assistere alla gara un buon pubblico e una decina di Ultras del Tor Lupara, che hanno intonato qualche coro più che altro prima della partita.

Sicuramente una grande gara dei biancorossi che hanno appena una settimana di preparazione alle spalle. Del resto la rosa è da sfoltire e ogni giocatore cerca di sfruttare al meglio le proprie chances e di inserirsi negli schemi di mister Giumento. Il resto della preparazione e altre amichevoli, da definire, daranno maggiori indicazioni su una squadra che, come prima impressione, è sembrata molto atletica e competitiva.


L'erba cattiva è difficile da estirpare
Nasce (??) la Real (?) Cisco Collatino (!)

Ormai sono alla loro settima reincarnazione tipo i gatti: nati anni fa dal nulla acquisendo il Tor Sapienza chiamandolo Cisco (embé!) Tor Sapienza, hanno presto tolto il distrurbo ridando al quartiere la sua squadra, ma hanno subito rilanciato comprando il Collatino e chiamandolo Cisco Collatino (seconda reincarnazione), datandosi 1968 come il G.S. Collatino, e con questa squadra sono saliti dall'Eccellenza alla serie D; in seguito hanno tolto lo scomodo nome Collatino lasciando, sempre in serie D, il nome Cisco Calcio (terza reincarnazione), finché non hanno pensato di appropriarsi della Lodigiani in serie C, chiamandola Cisco Lodigiani prima (quarta reincarnazione) e per antico vizio, subito dopo, Cisco Calcio (quinta reincarnazione), datandosi indebitamente 1972 (un'involuzione rispetto al 1968 del Collatino). La Cisco in C2 troppo è andata avanti, finché non sono arrivate le buonanime dei Ciaccia che l'hanno acquistata, fatta salire, e rinominata, da quest'anno, Atletico Roma. Tutto finito quindi per la Cisco e il regno della famiglia Tulli? Macché! Già lo scorso anno, in terza categoria, ho visto che il Collatino era rinato, partendo dalla terza categoria. Sfoggiando la mia buona fede verso il calcio ho pensato che erano i vecchi dirigenti del Collatino che, un pò come successo alla Lodigiani, hanno ridato vita al vecchio sodalizio. Niente di tutto questo, a ricrearla sono stati i Tulli (sesta reincarnazione quindi), anche se fino a ieri non ne avevo capito lo scopo.
Per curiosità e per ingannare il tempo stavo leggendo, ieri appunto, gli organici di Prima Categoria, con le ipotesi dei gironi che saranno per la prossima stagione. Chiaramente il mio occhio è andato al girone F, tanto per vedere come sarebbe stato il nostro girone se non fossimo stati promossi…scorro le righe e leggo tra le squadre Real Cisco Collatino….continuo a scorrere l'elenco, poi ci ripenso e torno indietro….cosa?????? Rileggo bene: R-e-a-l-C-i-s-c-o-C-o-l-l-a-t-i-n-o!!! No ma, mi chiedo, come cazzo è possibile? Sapevo che l'anno prima il Collatino aveva ottenuto la promozione in seconda categoria (finalmente i Tulli hanno festeggiato una promozione sul campo!), quindi basta vedere se il Collatino risulta in seconda categoria e magari sarà stato un errore del giornalista…e invece il nome Collatino non risulta tra le squadre di seconda categoria! Conoscendo ormai bene questi squallidi meccanismi ho capito tutto: questi qua, dopo aver scassato il cazzo per anni nel mondo del calcio, dopo aver buttato milioni di euro invano tra dilettanti e professionisti, non sono ancora stanchi delle sberle prese e ci riprovano, chiaramente acquisendo il titolo di non so quale squadra, chiamando la propria squadra Real (non so da cosa sia nato questo geniale spunto) Cisco (embé) Collatino (forse per un antico senso di colpa o forse meglio ancora per convenienza e per far vedere che loro non sono quelli che cancellano la storia delle squadre). Il cerchio è chiuso: la Cisco quindi, defunta dal professionismo, arriva alla settima reincarnazione partendo dalla Prima Categoria.
Il male quindi viene per nuocere? Guardiamo i lati pratici della questione: noi abbiamo sempre i nostri nemici storici (chiaramente parlo a livello di società) da odiare, e un giorno possiamo sperare di incontrarli anche se non so se di vero derby potrà effettivamente trattarsi….gli scalcagnati Bad Side (mai esistiti) possono ridursi l'ingaggio e seguire per coerenza (ahahahahahahah!!!!!) e per onore (uuuuaaaaahhhhhhh) la loro squadra del cuore (ahahahahahaha!!!!!!) ormai decaduta tra i bassifondi del dilettantismo laziale! La famiglia Tulli può sperare in un ventennio di salire in serie A! Se un giorno gente tipo Tissi venisse sbolognata dalla Lodigiani potrebbe sempre tornare dai vecchi, cari, affezionatissimi padroni!