Lodigiani – La Vetrice 2-0
Questione di rispetto

La squadra (e la dirigenza): quando sono arrivato alla Borghesiana, con la strada allagata, Malvicini, 73 anni, stava lavorando assieme ad altri ragazzi per sgomberare il tutto. E’ questo l’esempio che ogni dirigente Lodigiani (leggasi anche Stilecasa) dovrebbe seguire: determinazione, volontà, umiltà. Crederci, programmare. Non fare tutto sul momento. Non fare i capricci per le cazzate. Probabilmente l’andare avanti del campionato sta dando alla testa a certa gente, che crede che noi veniamo la mattina per fare i burattini o i raccattapalle. Non ci prendiamo noi la responsabilità per arbitri esibizionisti e utilizziamo, secondo me sempre con cautela e con misura i nostri mezzi del tifo. Il resto sono chiacchiere. Pretendere che non accendiamo nulla, che andiamo a raccogliere palloni interrompendo il tifo ("sennò prendiamo la multa" ha detto qualcuno) sono cose assurde da sentirsi. Volete evitare le multe? Cominciate a non portare 3 palloni contati. O volete che vi facciamo uno stadio tour per voi? Cosa vi serve? Bandierine per l’angolo, palloni, birilli da allenamento, fradini? Fateci sapere per tempo. Ah, alla fine l’avete ritrovato il pallone che pensavate che ci eravamo fregati? Capisco che è la prima categoria, ma combattere per queste stronzate non ci sto. E che cazzo. In ambito della Lodigiani ho affrontato i peggior Mecozzi, ma figuriamoci se mi tocca dare retta a queste cazzate. Sapete a cosa pensa un vero dirigente? Alla squadra e a nient’altro, a programmare, a non far mancare nulla! Per esempio delle maglie che, indipendentemente dal colore, non recano il nostro simbolo, ma quello di una Federazione straniera! Io fossi l’arbitro, se ci fossero i termini di regolamento, per quello farei le multe! Sempre scuse su scuse, intanto a Dicembre non abbiamo maglie invernali. Eh, ma la colpa è dei tifosi che accendono i petardi. Allora facciamo una cosa, voi vi occupate seriamente di quello che dovete fare voi, noi ci occupiamo solo del tifo, purché certe situazioni si aggiustino. Per esempio maglie dell’Argentina out! Comunque non vedo l’ora che questo anno di transizione finisca, perché sono sicuro che dopo non dovremo più combattere per queste cose. Anzi, mi viene il serio dubbio che avremmo dovuto ricominciare a seguire solo con l’ufficialità del nome, costi quel che costi, ma ormai la decisione è presa.
Capitolo squadra: cos’è che non vi piace di noi? Che chiediamo offerte per la fanzine per finanziare la nostra attività? Tanto neanche vi rompiamo più, no? Dello striscione "sveglia"? Delle nostre critiche? O semplicemente non avete le palle di venirci a salutare (neanche dopo una vittoria) perché qualcuno ve lo ha ordinato? Almeno capire, visto che qualche giocatore, dopo la partita, prima di andarsene, ci teneva a salutarci. Io una cosa ve la voglio dire: riguardo al rispetto per chi vi segue lo dovreste avere indipendentemente da quello che vi dicono altre persone. In campo ci andate voi, ed è a voi che il nostro sostegno è rivolto. Quindi, non vi va di salutarci più? Benissimo. Chi non ci rispetta non verrà rispettato a sua volta. Nessun problema. Però poi non ci rompete i coglioni per le partite decisive (che poi lo sono tutte) o per altre cazzate (tipo un giocatore che ci ha detto "menateje a quelli della Vetrice", ma pensa a portarci il dovuto rispetto prima!). Pensatela così se vi credete tanto superuomini: tifiamo per la maglia, non per voi.
Chiuso questo doveroso capitolo, passiamo alla partita. La Lodigiani torna alla vittoria contro una squadra ospite che non ha demeritato. La Lodigiani ha sicuramente fatto di più, concretizzando e passando di testa. Il raddoppio è giunto un pò inaspettatamente in un momento in cui La Vetrice avrebbe meritato sicuramente di pareggiare, pur non creando grandissimi pericoli. Nel finale mangiamo altri gol, ma va bene così. Speriamo sia la vittoria scacciacrisi.

Sugli spalti: giudicherei molto buona la prova del nostro gruppo oggi, nonostante le numerose assenze che purtroppo segnano le nostre partite in casa. Tifo su livelli buono – ottimo sia nel primo che nel secondo tempo, accensione di numerose torce, insomma, benché si possa pensare noi abbiamo fatto più del nostro dovere. Due note positive: anche se la tribuna ormai, a parte noi e pochi altri, contiene tutti ospiti, gli ospiti non disdegnano mai di darci ottime offerte per la nostra fanzine. Un esempio da seguire. Seconda nota positiva: Terry e la sua ragazza…meno purgato della prima volta, è un esempio da seguire per tutti: non ci conosce, praticamente non conosce la lingua, viene con noi, batte sempre le mani, tifa quando può, Purghe a parte, forse dall’atteggiamento di certe persone dovremmo solo imparare.

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DAI LODIGIANI

INSISTI SEMPRE

DAI NON MOLLARE

GIOCA COL CUORE

VINCI PER NOI

SPAZZALI VIA

TU SEI LA STORIA

MOSTRA LA GLORIA

ALE OH ALE OH ALE OH ALE OH ALE OH ALE OH ALE OH ALE OH

http://www.youtube.com/watch?v=24JmQDKQFTQ&feature=related)

Domenica proviamo a farlo… come è l’originale, lento… se qualcuno volesse modificare le parole e viene meglio è ovvio che si modifica… forza Ultrà Lodigiani


Vivace Grottaferrata – Lodigiani 2-1
Che fine ha fatto la Lodigiani?


Di nuovo una sconfitta contro una squadra decisamente mediocre. Neanche il rigore fin troppo generoso concesso al Grottaferrata per l’1-0 serve da attenuante. La Lodigiani attuale rimane una macchina dalla potente cilindrata che cammina a spinta.

La squadra: a fine partita siamo andati negli spogliatoi per cercare, se non altro, di capire cosa non va e anche come noi stiamo vedendo la situazione. I giocatori sono sembrati vivamente dispiaciuti (a nessuno del resto piace mai perdere), abbiamo visto volti veramente scoraggiati ma, almeno personalmente, posso dire che non mi sembra che manchi la volontà dei nostri ragazzi di invertire la rotta. Sulla partita non c’è molto da dire, abbiamo perso e brucia commentare un’altra prestazione incolore del genere. Del resto, come ci è stato fatto notare, i tempi della serie C sono finiti e siamo coscienti del fatto che la squadra è composta da ragazzi come noi che, per giocare la Domenica, fanno più di qualche sacrificio. Però, anche se alla squadra vogliamo sempre dare delle attenuanti (almeno i giocatori li abbiamo guardati negli occhi), ci chiediamo staff tecnico e società dove siano. A fine gara il mister era già introvabile, e sta di fatto che, almeno allo stato attuale delle cose, non merita la fiducia. La società dovrebbe fare quadrato, invece ci sembra di capire che molto di quello che si è sentito a inizio anno erano solo chiacchiere. A questo punto dovrebbe essere opportuno, da parte di tutto lo staff societario, prendere le opportune decisioni, rivedere gli obiettivi e comportarsi di conseguenza. Anche perchè così la nostra fiducia è sempre più lontana.

Sugli spalti: a parte qualche eccesso di troppo appena arrivati (fatto in perfetta buona fede visto che ci sembrava un peccato lasciare inutilizzata quella bella tribuna e stare sulla ringhiera), credo che oggi lo spettacolo sugli spalti lo abbiamo dato noi. Del resto era un piacere vedere la gente del posto che, passati i commenti iniziali sugli ultras cattivi, ha guardato più noi della partita, nel complesso l’ambiente, a parte il piccolo incidente prima della partita, è stato molto cordiale. Portare 11 ragazzi con delle prestazioni del genere e con un freddo tagliente come quello di oggi non è cosa di poco conto. Noi diciamo sempre di poter migliorare, stavolta, a parte il discorso prettamente numerico, c’è da dire che una mano ce la dovrebbe dare la squadra, nonché la società. Siamo purtroppo condizionati da un impianto in casa fuori mano e assolutamente inadeguato alle nostre esigenze, e da una politica societaria, come sempre, refrattaria ad attirare un pubblico numeroso dietro di sé. Sono sicuro che queste saranno settimane roventi a via della Capanna Murata, anche nei nostri confronti (chi vuol capire capisca)…ma noi ci siamo sempre e se qualcuno ci vuole parlare schiettamente a quattrocchi ci trova sempre presenti.


Ne Roma ne Lazio

Ne rossi ne neri

Noi siamo la

LODIGIANI CALCIO 1972

LOTTA E ATTACCA PER LA CASACCA


Lodigiani – Canarini Rocca Di Papa 0-1
Chi non gioca per vincere non riesce neanche a pareggiare


In una sola giornata perdiamo, malamente e senza scusanti, col Rocca di Papa, e anche il Bellegra vince ancora. Ora siamo addirittura quinti in classifica.

La squadra: il solito commento stavolta lo voglio dividere in vari punti, magari esce fuori un’analisi più completa così:
1) La Lodigiani non ha mai dimostrato la vera volontà di vincere. Una squadra svogliata che oggi, se veramente avesse ambizioni di promozione, avrebbe dovuto giocare col coltello tra i denti. I fatti parlano chiaro: un Rocca di Papa nettamente superiore, che ha creato le migliori occasioni, la Lodigiani che può recriminare per un tiro di lato di un nulla nel primo tempo, e di una palla che molti hanno visto dentro nel secondo tempo dopo che il tiro ha colpito la traversa. Ma stavolta niente scusa. Sconfitta ineccepibile.
2) Saremo anche pallosi, ma ora più che mai l’assenza di uno o due attaccanti aggiuntivi pesa. Il bomber è in crisi stile Toni nel Bayern, la società pensa a tesserare i difensori. Aridatece Cavezzi, Pascutti e Baratteri a sto punto.
3) Nessuno vuole contestare la preparazione atletica della Lodigiani durante la settimana, visto che gli allenamenti non li seguiamo. Ma, rispetto alle prime uscite, c’è stato un calo fisico evidente negli ultimi turni di campionato. Pure le trame centrali e offensive andrebbero riviste visto che portano a situazioni praticamente mai fruttuose.
4) Da apprezzare il comportamento di quei giocatori che ci sono venuti a salutare ugualmente a fine partita, anche se a loro chiediamo non di trovare scusanti ma di prendersi, ognuno, le proprie personali responsabilità.
5) Il campionato non è chiuso, anche se per noi lo è quasi, dato il ritmo indiavolato di Bellegra e Rocca di Papa. La differenza la fanno loro, il resto è affanno. Inutile dire che, a questo punto, pesano come non mai gli errori di valutazione di inizio campionato, e come ho detto oggi, quell’assurda eliminazione in Coppa Lazio quando, andare avanti, ci avrebbe fatto terribilmente comodo.
6) Superfluo dire che a Grottaferrata ci aspettiamo il riscatto, ma più che noi lo deve sperare la squadra. I primi a crederci a questo punto devono essere i soli giocatori, visto che noi alla fine la fiducia la diamo sempre, anche se ultimamente è mal riposta.

Sugli spalti: vorrei che alla prossima riunione partecipassimo tutti, visto che già da qualche tempo ho avvertito un campanellino di allarme che mi sta dicendo che lo spirito di inizio stagione sta svanendo. Lo vedo da tante piccole cose di cui è inutile parlare qui sopra. E i colpevoli non vanno ricercati né nei risultati della squadra né nella vita di gruppo vera e propria, bensì nelle motivazioni personali di ognuno di noi, mischiate agli scazzi della vita quotidiana. Me ne intendo ormai di vita di gruppo, e ho visto alcune cose che già sono successe in passato. Nulla di preoccupante, per ora. Però sarebbe bello ricordare sempre che da noi ci si viene per divertirsi e passare ore spensierate.
Riguardo alla partita sugli spalti, se non fosse per la solita continuità, saremmo stati abbastanza pietosi nel primo tempo, tutti a cantare sottovoce. Ma ho in mente due buone soluzioni per risolvere questo problema, che vedo ci segna solo nei primi tempi: la prima soluzione si chiama thermos di caffé (di cui tra poco, col freddo, ci sarà veramente bisogno), l’altra, che si dice sempre ma mai si fa, si chiama bottiglie d’acqua. Abbiamo anche le ricariche gratis! Tornando al tifo direi un secondo tempo più che buono, è stato bello vedere il gruppo ancora più incazzato dopo il gol, gruppo che non ha mai smesso di sostenere i biancorossi fino al fischio finale.
Infine da dire che abbiamo ricordato Gabriele nel migliore dei modi: striscioni tematici, cori e mini coreografia, per ricordare un ragazzo come tutti noi….


LODIGIANI-ROCCA DI PAPA

0-1

NUSSUNA SCUSA

 

Campionato chiuso?


Lodigiani – Rocca Di Papa

Non sarà la sfida al vertice che ci aspettavamo, ma la partita resta ugualmente importante. Perché, in caso di vittoria, anche se non ci sarà nessun aggancio in vetta, si dimostra all’avversario che non è imbattibile, che può uscire sconfitto da un campo di gioco. Magari perde il primato, in ogni caso comincia ad avere il fiato sul collo! E chi viene seguito da vicino ha sempre più paura di chi insegue! E allora Domenica forza Lodigiani, diamo la dimostrazione che, giocando come sappiamo, nessuno ci può battere, per noi non devono esistere avversari! Riapriamolo insieme questo campionato! Daje Lodigiani, conquista la vittoria, conquistala per noi!