Domenica 2 Novembre, ore 11 campo "A" Borghesiana

Lodigiani – Vis Cave

Forza ragazzi non mollate! Insieme riprendiamo a volare!

La tessera del tifoso potrebbe diventare obbligatoria per tutte le squadre dal prossimo campionato di calcio. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, che questa mattina ha presentato il documento allo stadio di San Siro di Milano con il capo della polizia, Antonio Manganelli, e l’amministratore delegato del Milan, squadra che ha già adottato la tessera, Adriano Galliani.

"Stiamo pensando – ha detto Maroni – di renderla obbligatoria dal prossimo campionato e tutti si dovranno adeguare perché a noi sta a cuore la sicurezza". Maroni, quindi, ha invitato tutte le squadre "ad applicare questo progetto. Capisco che è un sacrificio, ma noi le supporteremo e non accadrà che all’ultimo giorno qualcuno chieda un rinvio. Se le squadre non daranno seguito al progetto, rimarranno penalizzate".

La tessera del tifoso, una sorta di carta di credito ricaricabile, viene rilasciata su richiesta dello stesso e viene concessa dopo che sono stati fatti controlli sulla persona che la richiede da parte della questura, che comunica l’eventuale presenza di motivi ostativi al rilascio della tessera, come condanne per reati da stadio negli ultimi cinque anni.


Pratiche commerciali scorrette: multa di oltre 800mila euro a Trenitalia


Pendolari, ferrovie, treno - foto Ansa - 250x170

Capita che una società in grado di elevare multe sia poi essa stessa multata (AH AH AH, E’ LA STESSA CONSTATAZIONE CHE HO FATTO IO QUANDO HO LETTO L’ARTICOLO!). È successo a Trenitalia, multata dall’Antitrust per pratiche commerciali scorrette. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha comminato alla società ferroviaria una multa complessiva di 845mila euro (NEANCHE SE PRENDO 1000 VOLTE L’EUROSTAR GRATIS E VENGO SISTEMATICAMENTE PIZZICATO!). L’Antitrust contesta a Trenitalia vari aspetti della sua politica commerciale.

In primo luogo l’Autorità punta l’indice sul bonus previsto per i viaggiatori in caso di ritardo dei treni. L’Antitrust ritiene che l’elenco delle cause del ritardo non imputabili a Trenitalia, per cui la società non prevede alcun rimborso, è «molto ampio e non sufficientemente definito, tale da permettere alla stessa Trenitalia di esercitare una grande discrezionalità nel riconoscimento del diritto al bonus»(INSOMMA LA BUTTANO IN CACIARE, E MENOMALE CHE C’E’ L’ANTITRUST A DIRLO, SENNO’ I VIAGGIATORI SEMBRANO PAZZI!). Inoltre risultano essere piuttosto tortuose le procedure per richiedere il rimborso in quanto occorre, sottolinea l’Antitrust, «reperire un apposito modulo in stazione o sul sito internet e inoltrare la richiesta entro il termine di 30 giorni» (EH EH, CE CREDO! VOGLIO VEDERE SE ERANO I VIAGGIATORI A DOVER RIMBORSARE TRENITALIA…SAI COME BRULICAVANO OVUNQUE LE POSTAZIONI!). Contestate anche le modalità per utilizzare il bonus: «La fruibilità è limitata ad un periodo di sei mesi e soltanto per l’acquisto di un altro titolo di viaggio» (I SOLITI FURBETTI…). L’insieme di questi aspetti relativi al bonus-ritardi è costato a Trenitalia una multa di 200mila euro (UUUUAAAAAAHHHH!).

Altro punto dolente è il capitolo relativo ai posti riservati delle tariffe Amica e Famiglia, vale a dire i posti in offerta a prezzo ridotto. In questo caso Trenitalia «non ha fornito informazioni esaustive, o le ha rese non facilmente accessibili, sulla effettiva disponibilità delle tariffe Amica e Familia, che sono presentate all’utenza come opzioni tariffarie normali e ampiamente disponibili, mentre invece sono offerti posti limitati sulla base di criteri di natura commerciale e promozionale a seconda delle tratte e del quoziente di riempimento dei treni» (VERISSIMO, PROVATE A PRENDERE UN TRENO NEL PERIODO DELLE VACANZE, COME MINIMO SARETE COSTRETTI, SE NON AVETE UNA TARIFFA NORMALE, A STARE IN PIEDI AMMASSATI COME SE STESSE SULLA METROPOLITANA!). Scarsa informazione che è costata ala società ferroviaria una sanzione di 280mila euro.(SAG!)

L’Autorità ha contestato a Trenitalia anche una ambigua denominazione di alcuni treni. In particolare il riferimento è ai treni Eurostar City che «sia con riferimento alle prestazioni dei servizi di trasporto, sia ai tempi di percorrenza e alle fermate, sono similari e analoghi alla categoria Intercity, e non alla categoria superiore di treni Eurostar» (ALTRA COSA VERISSIMA, NON HO MAI CAPITO PERCHE’ PER QUEL TIPO DI TRENO SI DOVESSE PAGARE LA TARIFFA DELL’EUROSTAR, QUANDO E’ UN’INTERCITY RABBELLITO, MA CHE IMPIEGA LO STESSO TEMPO DEL MEDESIMO!). Per questo aspetto la sanzione ammonta a 280mila euro (TUTTI QUELLI CHE AVRANNO FREGATO CON QUESTA STORIA, UAH!).

Rilievi anche per quanto riguarda la Cartaviaggio, il programma che prevede l’accumulo di punti, in seguito all’acquisto di biglietti, con cui è possibile richiedere premi. L’Antitrust ha elevato una sanzione di 80 mila euro per una scarsa informazione anche su quest’aspetto: «Con riferimento ad una brochure promozionale riportante le caratteristiche del programma di fidelizzazione, appare scorretta l’omissione di informazioni rilevanti, quali la data di scadenza dei punti». Inoltre l’Autorità contesta a Trenitalia il fatto che alcuni servizi vengano offerti esclusivamente tramite il call center con telefonata a pagamento.(HAI CAPITO CHE PARACULI…)

Nelle politiche commerciali di Trenitalia non mancano comunque aspetti positivi per i consumatori, grazie a cui la società ha avuto una riduzione delle sanzioni. Tra questi l’Autorità segnala l’impegno a semplificare le modalità di accesso al bonus-ritardo e la volontà di rendere più complete le informazione relative alla Cartaviaggio. Infine per quanto riguarda i servizi offerti tramite chiamata al call center, Trenitalia si è impegnata ad applicare alla telefonata la tariffa ordinaria.(LO FARANNO?)

IN CONCLUSIONE QUESTA VOLTA E’ STATA TRENITALIA AD ESSERE "PIZZICATA" DAI CONTROLLORI, E VOGLIO PROPRIO VEDERE ORA A COSA SI APPELLAERA’ LA GRANDE DIRIGENZA DELLE FS, FORSE TRASMETTERA’ UN COMUNICATO ACCUSANDO L’ANTITRUST DI ESSERE PRESIEDUTA DA UNA DECINA DI MASTIFFS, AH AH AH! LA COSA CHE MI HA VERAMENTE COLPITO E’ CHE IN TOTALE LA MULTA AMMONTA AD 800.000€,  SOLO 300.000€ IN PIU’ DI QUEI FATIDICI 500.000€ CHE CORRISPONDEREBBERO AI DANNI CAUSATI DAGLI ULTRAS NAPOLETANI IL 31 AGOSTO SCORSO (SEH VABBE’ ANCORA CO STA FAVOLETTA, IL TRENO E’ RIPARTITO IL GIORNO DOPO!), CIO’ A CONFERMARE QUANTO SIA STATO GONFIATO QUEL DATO! TUTTI I PUNTI SONO COMUNQUE INCONTESTABILI, E TRENITALIA DEVE FARE UN BAGNO DI UMILTA’ E PRENDERNE ATTO! NEL FRATTEMPO INVITO TUTTI A PORTOGHESIZZARSI SEMPRE PIU’ ED A NON ELARGIRE NEANCHE UN CENTESIMO A QUESTI SCHIFOSI!

TRENITALIA MERDA…NON PAGHEREMO MAI!


E’ con molto piacere che annuncio la ripresa del sito del

LODIGIANI INTERNET CLUB
http://www.geocities.com/Augusta/Fairway/1348/

Il sito, nato da ormai più di dieci anni, è sempre stato gestito, fino al 2004, da un tifoso di Berlino molto appassionato e coinvolto nel progetto. Dopo l’avvento della Cisco il sito sembrava abbandonato a sé stesso, ora, rispulciandolo per caso ho visto che è ripreso con tutte le sue funzionalità o quasi (la pagina dei tifosi per esempio è ancora in costruzione). Più si va avanti e più si ritrova la stessa passione che c’era anni fa…nonostante le avversità e nonostante le categorie! Il ritorno di questo sito è un altro segno di grande fermento nell’ambiente biancorosso!

ps: il mio invito, rivolto ai webmaster dei siti sia delle giovanili sia della prima squadra è quello di linkare questo fantastico sito!


Castelverde – Lodigiani 3-0
Non è successo niente (anche se)….


La Lodigiani perde la propria imbattibilità e lo fa contro un Castelverde certamente alla nostra portata.

La squadra: in giornate come queste, dove la difesa viene superata con troppa facilità e l’attacco è parso veramente spuntato, si potrebbe sparare a zero ma non lo facciamo. Certo, perdere contro il Castelverde affiliato della Cisco mi rode e non poco,ma si sapeva che prima o poi avremmo perso. Si potrebbe criticare tutto oggi, ma non lo facciamo, perché siamo sicuri che la squadra si saprà ritrovare e reagire. Però delle piccole osservazioni le voglio fare: le prime riguardano i discorsi triti e ritriti sull’attacco…azione di gioco forse un pò troppo prevedibile, tiri mosci e il bomber in giornata no…ed è finita così, con all’attivo per noi zero reti. Non va bene. Urgono provvedimenti, non possiamo patire l’assenza di un vero attacco oltre al nostro solito Martino. Sulla difesa ci stupiamo del crollo rispetto alle precedenti gare, tuttavia non voglio infierire. Però una cosa non mi è andata giù: mi è sembrato, in alcune giocate, che i giocatori avessero paura di giocare su un campo di terra…in molti, troppi casi non si è andati decisi sui contrasti, non si è allungata la gamba…forse allenarsi e giocare troppo su un sintetico nuoce gravemente alla salute se si ha paura di scorticarsi le ginocchia (che tanto volenti o nolenti ve le scorticate uguale in questi campi). Ora sotto con la Vis Cave!

Sugli spalti: una notazione la voglio dire subito, visto che d’ora in poi certi problemi vanno evitati: quando si usano torce e fumogeni, anche se è a inizio partita, questi non vanno assolutamente lanciati in campo…poi per carità, una torcia tirata prima dell’inizio appena appena oltre la recinzione su un campo di terra non gli fa nulla, però visto che gli arbitri in queste categorie sono molto fiscali, può bastare una cazzata per prendere una multa…stiamo in prima categoria e non deve essere assolutamente nostro interesse far buttare soldi alla società visto che poi ci lamentiamo per altre mancanze. Quindi certe situazioni (che poi nonostante la nostra condotta esemplare per tutta la partita ci fanno additare uguale agli occhi di tutti) vanno evitate. Detto questo, posso dire che sono soddisfatto. Innanzi tutto  un bentornato a Danilo, come continuerò sempre a ripetere tutti i vecchi aficionados che hanno sempre seguito il nostro gruppo sono i benvenuti! Oggi guardandomi intorno c’era parecchia gente della vecchissima guardia e questo fa piacere. Oggi in 12 abbiamo fatto un buon tifo (eccezionale nel secondo tempo, continuo ma moscio nel primo), stiamo crescendo, ci stiamo divertendo e questo male non fa davvero! Possiamo ancora migliorare sia nel tifo che nel numero. Ultima notazione: chi porta a casa materiale del gruppo (inteso come roba per fare il tifo) si deve in primis ricordare che ce l’ha lui, in secondo luogo si deve ricordare di portare tutto! Comunque avanti così Ultrà Lodigiani!


Come arrivare a Castelverde

In auto: prendere via Prenestina e proseguire in direzione Palestrina superando anche l’incrocio con Via della Borghesiana. Dopo un paio di chilometri, sempre su Via Prenestina, vi è un grande bivio con due grandi strade a sinistra:prendete la più larga che è VIA POLENSE (dovete quindi abbandonare la Prenestina). Presa Via Polense girate alla prima a sinistra che è VIA DELLA MASSA DI S.GIULIANO, che è la via centrale di Castelverde. Rimanendo su Via della Massa di S. Giuliano girate alla ventesima a sinistra (non preoccupatevi, sono tutte piccole vie attaccate) prendendo via S. MARIA DI LORETO. Il campo è lì. Riassumendo il tragitto è PRENESTINA – POLENSE – MASSA S. GIULIANO – S.MARIA DI LORETO.

Coi mezzi: avete due opzioni: il 314 da Largo Preneste (che fa quasi tutta la prenestina) o lo 055 da Grotte Celoni. In entrambi i casi dovete scendere alla fermata MASSA S. GIULIANO S.MARIA DI LORETO. E’ Domenica quindi occhio agli orari (il 314 dovrebbe essere più frequente). In treno potete prendere la linea FM2 che da Roma Tiburtina va a Tivoli / Avezzano / Pescara e scendete alla stazione di Lunghezza. Da lì potete prendere sempre il 314 o lo 042, la fermata di riferimento è sempre MASSA S. GIULIANO – S. MARIA DI LORETO.

Buon divertimento (nell’arrivare) e NON MANCATE!

WILLIAM RAGAGLIA FRONT!