Non più ASD Nuova Lodigiani 2005

ma

ASD Lodigiani 2005

Fonte: comunicato L04 FIGC


Togliamo anche il "2005" e ci siamo ripresi la storia a tutti gli effetti!

QUALCHE NUOVA CANZONCINA DA IMPARARE:

QUESTA DEI BIANCOROSSI E’ LA STORIA VERA
SEGUIMMO PER AMOR LA PRIMAVERA
ALZAMMO AL CIEL LA SCIARPA E LA BANDIERA
TIFAMMO SEMPRE E OVUNQUE SENZA PAURA…
OHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOH…
…C’ERA IL FLAMINIO E C’ERA IL TUO NOME
POI TI HAN PORTATO VIA DAL NOSTRO AMORE
E ADESSO CHE TI VEDO HO IL CUORE IN GOLA
OH LODIGIANI NON SARAI MAI SOLA!
LALALALALALALALALALALALALALALALALALALA…

Sulle note di "La Canzone di Marinella" di F.De Andrè

LA LA LA LODI OLE’
LA LA LA LODI’ OLE’…
LODIGIANI ALE’
LA LODIGIANI ALE’
OVUNQUE TU SARAI
SEMPRE CI SAREM
LA LA LA LODI OLE’!

Sulle note di "Barbara Ann" dei Beach Boys

SONO LE PASTICCHETTE DI BORGOGNONI
CHE PRESE ALLA MATTINA CON UN PO’ D’EROINA
CI FAN CANTARE TUTTA LA DOMENICA
ALLORA BEVI,FUMA E CANTA CON GLI ULTRA’!


Sulle squallide note de "Le Tagliatelle di Nonna Pina"  demenziale canzoncina infantile


Addio caro vecchio Velodromo
Poteva essere la casa della Lodigiani

Il Velodromo Olimpico dell’Eur non c’è più. Un altro simbolo di Roma che segna il passo con i tempi, sconfitto dalla noncuranza dell’amministrazione pubblica e dalle politiche tangentiste romane.
Impianto costruito per le Olimpiadi nel 1960, smise quasi subito la sua brillante carriera, e vide il suo ultimo momento di gloria per il record dell’ora del 1974. Da quel momento solo abbandono, spalti cadenti e un campo di calcio in mezzo, rimasto sempre stranamente curato e intatto, dove per la gioia di molti ragazzini del quartiere si poteva entrare e giocare.

Nel 1998 Rinaldo Sagramola propose il Velodromo come stadio della Lodigiani. Viste le difficoltà di avere sempre il Flaminio, vista l’inadeguatezza del Tre Fontane per la C1, si pensava che, rimesso a posto, poteva diventare veramente la casa della Lodigiani. Stadio molto simile (anzi migliore) a quello di L’Aquila e a quello vecchio di Mantova prima della B soprattutto, sarebbe stato perfetto. Due piccole curve, una tribunetta con la copertura in mezzo ed una tribunetta più piccola. Forse saremmo stati troppo "in alto" ma non avrebbe fatto nulla. Sagramola confermò la notizia sui giornali, avrebbero dovuto fare uno sforzo congiunto sia la società biancorossa che il CONI.

Io e Ladispoli, fomentati dall’idea di uno stadio tutto nostro, nel cuore dell’Estate ’98 entrammo in quell’impianto (niente di più facile) e non capimmo come sarebbe potuto tornare quello di una volta. Ma ci piaceva, e vedevamo noi stessi nella curva a destra della coperta e gli ospiti in quella opposta. Tutto troppo bello. Infatti a causa di difficoltà logistiche insormontabili e dei grandi cambiamenti avvenuti nella Lodigiani in quel periodo, quel progetto non ebbe più seguito.

Non si è più riparlato del velodromo fino a qualche giorno fa, quando è stato abbattuto a colpi di dinamite. Al suo posto sorgerà una specie di città del benessere, chiaramente simbolo di una città sempre più infagianita che meno soldi ha e più vuole spendere.

Forse non è stato uno dei più grandi simboli della Roma sportiva, ma personalmente quell’impianto non lo scorderò mai, anche se ci sono entrato una sola volta.


FORZA FRANCESCO NON MOLLARE!!!

 


Cisco, ritorno alle origini
Il club giocherà al Francesca Gianni, dov’è nata la Lodigiani

Lunedì 21 Luglio 2008 Chiudi chiudi finestra
     
   
   
   
   
   
  di TIZIANO POMPILI

Riparte come sempre da Piero Tulli la nuova Cisco Roma. Il patron, nonostante abbia ceduto il venti per cento delle quote azionarie all’ex calciatore Giorgio Venturin, ribadisce il suo impagno con il club biancorosso: «Anche se dovessi vendere altre quote, mi terrei comunque il 51 per cento perchè a me piace comandare», la sua battuta nel giorno della presentazione.D’altronde, il presidente della terza squadra della capitale sta investendo sull’impianto del Francesca Gianni, probabile sede per le gare casalinghe.
«Stiamo collaborando attivamente con la Lega e l’Osservatorio – ha spiegato l’amministratore delegato, Giacomo Di Patrizi – per effettuare le opere più urgenti per rendere a norma questo impianto. Contiamo di giocare al Francesca Gianni dalla quinta giornata di campionato, per questo abbiamo anche chiesto di giocare tre gare delle prime quattro fuori casa».
Molto rinnovata la squadra, partita ieri per il ritiro di Gubbio: ben venti le partenze, ma mister Lopez non sembra preoccupato. «Abbiamo un organico all’altezza – spiega il tecnico – che manca ancora di due pedine: le troveremo». Una di queste potrebbe essere l’attaccante Daniel Ciofani del Pescara che farebbe coppia con l’ultimo arrivato, Francesco Caracciolese, prelevato dal Monopoli. «Abbiamo allestito il giusto mix tra giovani e anziani, si può far bene», la convinzione del consigliere Enrico Folgori.
A livello di settore giovanile la Cisco ha invece dimostrato grande competitività. «In questi giorni – dice il direttore sportivo Diego Tavano – abbiamo piazzato Formiconi e Mazzarani all’Udinese e De Paola, Montesi e Di Salvia alla Juventus. Con Roma e Lazio? Abbiamo provato ad instaurare un buon rapporto di collaborazione, ma evidentemente non c’è stata possibilità. Con altre società come Juve e Udinese c’è invece perfetta sintonia».

ARTICOLO DI OGGI DEL MESSAGGERO…LA STAMPA ROMANA NON SI SMENTISCE, APPECORINATA ED ASSERVITA A QUESTI SIGNOROTTI! E POI SOPRATTUTTO…

MA QUALI ORIGINI???



NOME NUOVO…. VECCHIA GLORIA

Gallicano: pronta la fusione per dar vita alla Lodigiani Stile Casa

Dopo l’esaltante stagione appena conclusa la compagine del presidente Cristian Federici riparte dalla Prima Categoria

Il patron Federici (nella foto): “Volevamo dare una scossa all’ambiente: la fusione si concretizzerà l’anno venturo, ma niente rivoluzioni”. La stagione sportiva 2008/2009 vedrà, a gran sorpresa, il ritorno sulla scena calcistica laziale di una delle società storiche della capitale. Una delle società più gloriose ed amate dai romani e non solo. Che ha visto nascere e crescere numerosi campioni ed ha appassionato un gran numero di tifosi. Questi stessi tifosi che si sono disperati quando hanno visto “morire” lo stemma Lodigiani, ora possono ricominciare a sostenere gli amati colori biancorossi. L’A.S.D. Lodigiani Stilecasa riparte dalla Prima Categoria ma a sentire il presidente Cristian Federici non dovrebbe restarci a lungo.

Intervista a Cristian Federici Sig. Presidente l´avevamo lasciato a fine campionato vincente con il suo Gallicano, cosa è successo nel frattempo?
Dopo la vittoria del campionato siamo rimasti delusi dal poco entusiasmo dimostrato da Gallicano paese e da i suoi abitanti. Avendo constatato che non c´era il giusto interesse intorno alla nostra squadra, abbiamo deciso di abbandonare il luogo e la gestione dell´impianto per cercare una piazza che ci offrisse una nuova sfida.
E dunque?
Dunque ci siamo guardati intorno e, visti i miei trascorsi da giocatore presso la Lodigiani, mi è stato facile trovare i contatti con la dirigenza per avviare un confronto. Con il D.G. Tonino Ceci prima e con il C.d.A della Lodigiani dopo abbiamo trovato la giusta condivisione di intenti che ci ha permesso di stringere un importante accordo.
Ci può dire i contenuti di questa collaborazione?
E´ nata la 1° squadra della Lodigiani. Solo per la stagione in corso 20082009, per motivi logistici, ci saranno due numeri di matricola diversi; la fusione definitiva si concretizzerà nella stagione 20092010; Da questi due sodalizi nascerà "A.S.D. LODIGIANI Stile Casa".
Questi cambiamenti porteranno delle rivoluzioni all´interno della società?
Nessuna vera rivoluzione, però, data l´importanza della nuova piazza, abbiamo ritenuto opportuno inserire nell´organigramma societario delle nuove figure, prima assenti, che ci permetteranno una più serena ed attenta gestione della società. Inoltre sono entrati a far parte del direttivo tre miei stretti collaboratori, persone con un´affermata esperienza imprenditoriale alle spalle che hanno condiviso con passione questa nuova sfida.
E a livello di squadra, ci saranno dei cambiamenti?
Fedeli al motto "squadra che vince non si cambia" abbiamo riconfermato la rosa dello scorso anno, quindi i vari Titti, Pizziconi, D´innocenzo, Giordano, Magnanimi, Dolci, Morelli, De Biase, Lunadei, Catani, Casarola, Martino, Lattanzi. Abbiamo però valutato insieme al D.G Ceci e al nuovo allenatore Longo la necessità di rafforzare, vista la categoria superiore, l´organico. Per questo motivo abbiamo ingaggiato tre nuovi elementi e siamo in trattative con altri giocatori. Inoltre entreranno a far parte dell´organico alcuni giovani della Lodigiani vincitori lo scorso anno del campionato Juniores.
Chi sono i tre nuovi giocatori?
Sono tre giocatori importanti che daranno alla squadra maggiore qualità, elementi di rilievo che conferiranno notevole impulso al nuovo progetto. Lettieri è un difensore coi fiocchi che ha già una buona carriera alle spalle che saprà dimostrare tutto il suo valore. Ragaglia è sempre stata una certezza, è un centrocampista eccellente ed esperto che ha militato in categorie superiori e ha sposato il nostro progetto con grande entusiasmo. Sperati è un roccioso difensore classe ´85 che quest´anno a ben figurato nel Torre Gaia.
Prima ha fatto riferimento al nuovo allenatore. Chi sarà?
Non si tratta di una vera "novità" nel senso che l´allenatore Clemente Longo faceva parte della dirigenza lo scorso anno a Gallicano. Clemente è sicuramente la persona giusta per questo incarico, è una persona di fiducia che ha una lunga esperienza come allenatore in categorie superiori e il fatto di avere una approfondita conoscenza dell´ambiente gli permetterà di operare al meglio in vista del raggiungimento dei nostri obiettivi. Tra l´altro conosce molto bene i nostri giocatori e già oggi si è creata una forte sintonia e quel senso di gruppo che rende una squadra vincente.
Parliamo degli obiettivi che si pone Lodigiani Stile Casa. Lei ha esordito lo scorso anno alla presidenza ed ha raggiunto il traguardo arrivando primo: vuole fare lo stesso quest´anno?
Sicuramente la nostra volontà è quella di vincere sempre. Stiamo costruendo mattone su mattone un valido gruppo che potrà tranquillamente, ma con impegno, lottare per il titolo. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere quest´anno la promozione, e nel minor tempo possibile "almeno" l´Eccellenza, in fin dei conti la "vecchia" Lodigiani partì da una Prima Categoria!

Scritto da: corriere laziale


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