LODIGIANI – ROMA SEI ultima chiamata

Pur non credendo che ce ne sia bisogno, volevo fare un appello agli indecisi che ancora non sanno se venire Domenica…se è un problema di pigrizia cercate di vincerla, penso che spesso l’abbiate già fatto per occasioni meno importanti. Se è un problema perché qualcuno pensa che ci mangiamo qualcuno o di trovare un ambiente ostile…beh, venite perché Domenica sarà comunque una festa, anche perché non ne capitano tante di occasioni così…se avete impegni personali…beh, per una volta date buca, altrimenti…pazienza, sarà per un’altra volta, magari sarà direttamente quando ripartirà sta benedetta Lodigiani!
Voglio ringraziare anticipatamente chi verrà Domenica e chi ha scritto un pezzo per la fanzine, che avrà 6 o 7 pagine, comunque è venuta bene, e, a giudicare dal risultato, tutti abbiamo espresso in maniera diversa lo stesso concetto. Sono contento, è stata un’emozione rifare quel lavoro che ho fatto facendomi il culo per anni,  penso che ne sia valsa la pena.
Vorrei concludere dando notizie abbastanza rassicuranti sul futuro della Lodigiani…beh, siate ottimisti perché l’aria che tira alla Borghesiana è quella di chi l’anno prossimo è pronto a ripartire. Non posso dare la matematica certezza, tuttavia le possibilità stanno dalla parte nostra, anzi, più che la possibilità, la volontà che mi sembra chiara!
A DOMENICA…FORZA LODIGIANI!


SEM CUSTEAR




BRIGATA PORTOGHESE

NON POTEVO MANCARE…

SALUTI LODIGIANI-FEDELI ALLA LINEA


AUMMAMMA’ AUMMAMMA’

"Ecco arriva Lancillotto scimpazerozero otto con
la formula segreta della Coca e del biscotto"

…così canticchiava la sigla di un mitico telefilm degli anni 80…

Lancillotto 008 sarebbe stato un Ultrà Lodigiani…

perchè come la Lodigiani fu amato da tanti, ammirato da tutti,

e nonostante accantonato, dimenticato da nessuno…

e fomentato per la fanzine numero 69 ad alto contenuto erotico…

E opli’ e opla’, tutto scoprira’
una mini radio nascondera’
dentro una banana na na a.


Voce in Capitolo numero 69

Domenica 29 Gennaio, in occasione della partita contro la Roma Sei, abbiamo deciso di pubblicare un nuovo numero della fanzine, anche per riprendere un po la mano e rifomentare così l’ambiente! Chiunque voglia fare un articolo può farlo liberamente, potete inviarcelo alla casella e-mail del gruppo oppure potete consegnarlo ad uno dei responsabili, che cercheranno di vedersi all’inizio della prossima settimana per organizzarsi!

…Modernità!

 

 

E’ da un bel po’ di tempo che penso a questo tema riguardante ovviamente il mondo dello stadio, un’idea che mi ronza per la testa nata da amare e preoccupanti considerazioni e visioni nella vita di tutti i giorni. Mi sto infatti convincendo sempre di più che in un certo senso l’essere ultras stia divenendo tutt’altro che uno spirito che si ha dentro bensì sia davvero una moda o perlomeno un fenomeno passeggero non tanto sentito. Posso dire ciò da quanto vedo ormai spesso nella vita di sempre, a scuola soprattutto dove se ne sentono di tutti i colori ormai anche in questo campo; premetto che non voglio fare la lezioncina a nessuno, perché tutto sommato, senza retorica, io non posso dire di essere un ultrà, aldilà dei nomignoli: essere ultras vuol dire dedicarsi ogni giorno con molta fatica e problemi a questa attività, andare in trasferta il più possibile, essere pronto a tutto per il proprio credo; tuttavia posso dire che di movimento ultras posso parlare abbastanza e soprattutto lo posso fare in modo critico quando ci vuole. Comunque oltre ad essere una considerazione la mia, è anche una critica rivolta ai tipi di persone a cui dedico questo messaggio. Ecco, ormai vedo dilagare il modello del tifoso occasionale, una cosa che veramente mi fa schifo.

 

1. Non sopporto per esempio la nuova moda e consuetudine di portare le ragazze alle stadio: è incredibile ma lo stadio si sta riducendo sempre più a cinema, a via del centro, a pub! Vedo le ragazze invitate da gente che di ultras non ha nulla, andare in curva insieme, stare in mezzo ad altri mille tipi del genere e vedere dalla distanza gli ultrà veri con le bandiere, i megafoni, le torce. Credetemi sentire certe cose fa davvero schifo. I ragazzi credono che ormai lo stadio sia un luogo di rimorchio, ci portano la prescelta ( una nota a margine…che gusti…mamma mia…eh eh eh ) assicurandole la protezione in quel luogo pericoloso popolato come dicono i media da gentaglia e terroristi, dimostrandole che è un duro, un ultrà . Di tifo nemmeno ne parlo perché è ovvio che s’assiste in silenzio alla partita, forse si battono le mani ogni tanto, poi tornati nelle loro case e nelle loro scuole sono tutti pronti a parlare dei cori più belli, degli striscioni con le rime, delle coreografie, quanta emozione e quanta paura! Lo stadio è un luogo aperto a tutti è ovvio, ognuno ci fa quel che vuole, ma per favore che la curva non divenga come un cinema, un luogo come un altro per uscire con la ragazza, con un brivido in più, giusto quello, perché ci sono gli ultrà, aaah gentaglia! Tutto sommato sappiamo vivendo a Roma che avviene sia da una parte sia dall’altra, purtroppo è inevitabile; comunque non credete avviene da tutte le parti.

 

2. Una cosa che mi fa imbestialire per esempio è il fatto del materiale…cose allucinanti si vedono in giro! A parte il fatto di felpe, cappelli, magliette…vorrei considerare il fatto del portare le sciarpe: dopo la vittoria della Roma contro il Milan a scuola mia ( una scuola del cazzo piena di idioti totali ) non si vedevano altro che sciarpette giallorosse portate da ragazzini con il giacchetto firmato, i pantaloni bassi con le mutande in bella vista come la moda impone, gli occhiali da fighetto. Poco tempo prima, nulla. Dico ma si può manifestare la propria passione solo dopo una vittoria importante? Questi grandi tifosi dove stavano prima? Per farvi un esempio io la sciarpa la metto da quando ce l’ho compresi questi 2 anni in cui la mia squadra NEMMENO ESISTE E MANCO HA GIOCATO 1 PARTITA!! E non parliamo di chi va allo stadio solo quando la squadra va bene, sennò faccio notte!

 

 3. Un’ultima cosa vecchia come il mondo, quei deficienti che vivono solo per esultare e offendere in quell’occasione l’avversario ultras. Sono tornato ultimamente in un grande stadio in un settore ospite e dalla curva vicina piena di pseudo-tifosi o pseudo-ultras ho notato solo questo: gente mezza addormentata per tutto il tempo e che si ravviva solo ai gol essendo pronta a sbeffeggiare stupidamente gli ultrà ospiti: lo so che è consuetudine ma che pizza non c’è niente di meglio da fare?

 

Il discorso sarebbe molto lungo, non posso e non voglio proseguire, ma direi concludendo che molte curve che scrivono su striscioni, bandiere, magliette, stickers “CONTRO IL CALCIO MODERNO” dovrebbero prima scrivere da qualche parte “CONTRO L’ULTRAS MODERNO”!

 

 

 

“Tifoso occasionale il tuo valore?1 euro!” Striscione dei Rebels Arezzo nella sfida decisiva contro il Vicenza lo scorso anno.

 


Ultrà LodigianiWarriors Albalonga 155
Ad un anno di distanza dall’ultima partita gli Ultrà Lodigiani si aggiudicano il "torneo Monky". Ma quello che più ha contato è stata la serata all’insegna del divertimento!

Finalmente, dopo tanto tempo, i gruppi degli Ultrà Lodigiani e dei Warriors Albalonga tornano ad incontrarsi in un campo di calcetto. Appuntamento per tutti alla fermata Subaugusta. Succede, da classico, che le 4 macchine arrivate si fermano ognuna in un punto diverso del piazzale e solo in un secondo momento riusciamo a vedere che siamo tutti arrivati con una certa puntualità! L’idea, dalla parte degli Ultrà Lodigiani, avvistata la macchina dei Warriors, è di fare una finta carica verso di loro, ma la pigrizia prevale e decidiamo di prendere la macchina. Proprio mentre stiamo per prendere la macchina e fare inversione arriva inaspettata la carica dei Warriors, e seguono autentiche scene di guerriglia urbana, coi due gruppi che le prendono e se le danno di santa ragione, impressionando la gente di passaggio che credeva ci stessimo scontrando veramente (effettivamente non ci siamo risparmiati)… stupendo quando arriva il pandino di Simone, ignaro di tutto, che viene assaltato da entrambi i gruppi e che ha ballato non poco, sotto gli occhi esterefatti della gente, che ancora non capiva cosa stesse succedendo! Subito dopo, finita la "violenza" saluti e abbracci fra i membri dei due gruppi, che possono finalmente prendere le macchine per andare al vicino campo di gioco! Noi Ultrà siamo io, Tania, Simone, Nikola, Spa, Giorgio, Tarantino, lo Zoppo e, udite udite, il grande Federico Barba, arrivato da veramente fuori per stare insieme a noi, grande Federico! I Warriors purtroppo subiscono una defezione e sono in 4, Daniele, Valerio, Caciara ed Emiliano. Arrivati al campo ci facciamo subito notare per gli innumerevoli cori per la Lodigiani e contro i Warriors per iniziare a scaldare l’ambiente, col custode del campo sorpreso, ma non più di tanto, del nostro atteggiamento. Di contro anche i Warriors replicano ai nostri cori! Ci cambiamo e sotto un freddo glaciale iniziamo la fase di riscaldamento, poi comincia la partita!
I Warriors sono in 4, alcuni di noi sportivamente si offrono per stare in porta e giocare con loro, ma, evidentemente, cullati dagli allori dello scorso anno rifiutano, e gli Ultrà Lodigiani faranno diversi cambi durante la partita. La partita, mi dispiace per Daniele, è senza storia…gli Ultrà Lodigiani vanno sul 3-0, subiscono un gol dai Warriors, e poi prendono definitivamente il largo, arrivando sul 12-2 e poi lasciando inalterato il distacco fino al 15-5 finale! Le pagelle le lascio fare a Daniele, tuttavia credo che tutti i nostri ragazzi hanno fatto una grande partita! Da notare uno stratosferico Barba, autentico trascinatore della squadra! Sottotono i Warriors, non più quelli dello scorso anno, anche se giocare in 4 contro 5 non è mai facile! Da notare che in panchina ci sono state 3 persone a rotazione che hanno incitato i giocatori in campo coi nostri storici cori e cori contro l’odiatissima Cisco! A tratti è stato uno spettacolo!
Bello anche il dopo partita, dove sia noi che i Warriors abbiamo dato sfoggio del nostro repertorio! Quando il custode comincia a sbroccare per il nostro ritardo inizia un altro show: il custode inizia a inveire contro i Warriors ritardatari dentro le docce, rimane mitica la sua battuta (io la svastica gliela infilo ar culo!) dopo aver sentito qualcosa da Emiliano, poi alla fine, tutti contenti, usciamo dall’impianto! Fatta una riunione spicciola e raccolti alcuni soldi per il 29, i reduci (Federico, Spa e Tarantino ci salutano) decisono di andare in un pub, dove tra una birra e l’altra il tasso alcolico sale,e la nostra comitiva si farà notare all’interno del locale tra gli sguardi schifati dell’altra gente presente nel pub! Non è mancato di certo il divertimento, peccato solo che gli amici di Albano a una certa ci devono salutare per tornare a casa, e, a fine serata, rimarremo io , Tania, Giorgio e Valerio dei Warriors a farci un bel giro per la Roma by Night! Grande serata, all’insegna del divertimento, della goliardia e soprattutto dell’amicizia che ci lega, speriamo che ce ne siano altre come queste!